Nulla di fatto alla conferenza su Asfalti Brianza

Un rinvio per una serie di carenze di documenti e di risposte da parte dell'azienda
 
Si è conclusa così la conferenza dei servizi svoltasi in Provincia e avente per oggetto l'impianto di Asfalti Brianza, posizionato nel territorio di Concorezzo, ma ormai diventato un caso di zona a causa dei miasmi pestilenziali che non conoscono confini. E che hanno portato domenica il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio a firmare un'ordinanza di sospensione dell'attività fino al 15 luglio. La riunione in Provincia avrebbe dovuto esaminare la modifica all'autorizzazione unica ambientale in possesso della società, ma dopo una lunga riunione si è optati per il rinvio perchè, come ha sottolineato il sindaco di Brugherio Marco Troiano "ancora una volta sono emerse carenze documentali e mancanza di chiarezza e di risposte da parte dell'azienda su alcune questioni importanti (dall'adempimento totale della diffida ricevuta dall'ATO alla riduzione della "montagna" di fresato ancora presente nel sito, giusto per fare due esempi)".
Nel corso della conferenza sono state fatte anche alcune valutazioni rispetto al nuovo "nebulizzatore", che è stato appena installato e che a detta dell'azienda dovrebbe risolvere i problemi odorigeni che stanno tormentando i residenti della zona; l'impianto non è stato ancora "tarato" e messo in avvio, perchè nel frattempo è arrivata l'ordinanza del Sindaco di Concorezzo.
"Insieme alle amministrazioni di Agrate e Monza abbiamo espresso il nostro parere in maniera molto chiara: per noi l'attività dell'impianto deve rimanere sospesa finchè non si concludono i lavori della conferenza, e quindi finchè non si forniscono agli enti le risposte che si attendono da tempo e finchè non si fanno le opere richieste per adempiere alle diffide", ha concluso Troiano
 
L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 
"Su Asfalti Brianza il Comune non deve essere lasciato solo e ciascuno deve fare la sua parte. Per questo ho presentato una interrogazione al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare  per dare ulteriore risonanza alla questione e soprattutto coinvolgere il Governo per la parte di competenza". Lo rimarca l'onorevole della Lega Massimiliano Capitanio che ha presentato un'interrogazione alla Camera dei Deputati. Interrogazione in cui, oltre a ripercorrere  la storia degli ultimi mesi, tra miasmi sempre più insopportabili, effetti sulla salute dei cittadini, vertici in Prefettura con i vari soggetti in campo e proteste, ha lanciato l'allarme per il prossimo futuro. "E' verosimile prevedere che, senza interventi risolutori e con le temperature di questi giorni, i disagi ed i malori non potranno che aggravarsi e concorrere ad esasperare ulteriormente la popolazione locale: tutti i livelli istituzionali dovranno lavorare coesi per garantire il quieto vivere dei residenti". Da qui la domanda se "il Ministro intenda interessarsi dei gravi disagi che la ditta Asfalti Brianza arreca a danno degli abitanti del Comune di Concorezzo e delle zone circostanti l’insediamento produttivo e quali provvedimenti urgenti intenda assumere per garantire la salute ed il quieto vivere della cittadinanza, disponendo, eventualmente,apposite ispezioni da parte dell’Ispra e del Noe".
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