Coronavirus, il Comune vuole un'Unità speciale

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Brugherio. Sì del consiglio comunale di Brugherio, che si è riunito venerdì scorso, a una mozione impegnare il Sindaco a richiedere alla ATS la costituzione di una USCA, le Unità che implementano la gestione dell'emergenza sanitaria per l'epidemia da COVID-19 nell'ambito dell'assistenza territoriale e hanno il compito di gestire a domicilio i pazienti sospetti, a Brugherio con la presenza dell’infermiere di comunità e degli assistenti sociali.
"Nella ATS di Monza ci sono solo 3 USCA attive e sono a Lecco Monza Vimercate – dichiara Cristian Canzi portavoce 5 stelle in Consiglio Comunale a Brugherio. Per questo ho depositato la mozione ed è bene che il Consiglio Comunale abbia impegnare il Sindaco a richiedere alla ATS la costituzione di una USCA a Brugherio con la presenza dell’infermiere di comunità e degli assistenti sociali. Il Comune potrebbe mettere a disposizione i locali del Centro Commerciale Kennedy. La responsabilità della salute dei cittadini è del Sindaco e visto il completo fallimento della Regione Lombardia nella gestione dell’emergenza è bene intervenire in ambito locale a tutela della nostra salute e pretenda quello che la legge mette a disposizione dei cittadini ma che l’incapacità della Regione Lombardia non è in grado di realizzare".

"Il consiglio regionale ha bocciato la mia proposta di rendere stabili le USCA prevedendo la loro trasformazione in UCCP (unità complessa di cure primarie) come previsto dalla normativa vigente”, aggiunge il Consigliere regionale M5S Marco Fumagalli.

"È importante che i Comuni riprendano in mano le loro funzioni in campo sanitario visto il completo fallimento dell’azione di Regione Lombardia. Per la Regione la sanità è solo un business da mettere a disposizione degli operatori privati. A Brugherio ci sono tutte le condizioni per farlo", conclude Fumagalli.

 

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