Il numero dei nuovi positivi ancora in calo a Brugherio

La situazione continua a migliorare, anche se di abbassare la guardia non è proprio il caso. 
 
La scorsa settimana il dato dei nuovi positivi è leggermente più basso rispetto a quello della precedente, a conferma del forte calo delle positività, che si era invece verificato da ottobre in poi.
Sono 235 le persone ancora alle prese con il coronavirus, in diminuzione rispetto alle 343 della scorsa settimana; l’età media dei positivi è di 45 anni.
Le persone guarite da inizio marzo sono diventate 1.514, quasi 200 in più rispetto alle 1.366 della scorsa settimana: il numero dei guariti di questa settimana è decisamente più ampio rispetto ai nuovi positivi degli ultimi sette giorni.
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Infine le persone in sorveglianza attiva, perché contatti stretti di persone positive, rientri dall'estero o con sintomi, che si sono di conseguenza rivolte ai medici di medicina generale: sono 24, in leggero aumento rispetto alle 16 della scorsa settimana e  l'età media dei sorvegliati è di 38 anni.
"La sintesi di parole, grafici e numeri è chiara: anche a Brugherio, come in Italia, i dati sono in diminuzione ormai da qualche settimana, e i guariti ormai sono sempre più rispetto ai nuovi positivi - ha sottolineato il sindaco Marco Troiano - Ma non serve tornare alle immagini e alle polemiche che stiamo leggendo da domenica in poi: il passaggio di molte Regioni italiane alla “zona gialla” e le conseguenti riaperture richiamano ancora di più la nostra responsabilità, sia rispetto ai comportamenti virtuosi da mantenere (mascherine, distanza e igiene delle mani), sia rispetto alle reali necessità che ci devono spingere ad uscire.
 
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