Botte e violenza alla compagna, arrestato

L'incubo, tra botte e varie forme di violenza (compresa quella sessuale), è durata per molto tempo fino a quando la donna ha avuto il coraggio di denunciarlo consentendo ai Carabinieri di Brugherio, al termine di una minuziosa indagine, di arrestarlo 

Tutto era iniziato come una relazione "normale", coronata con la convivenza tra i due giovani. Ma quello che appariva inizialmente come un ordinario rapporto sentimentale si è purtroppo trasformato, per la giovane donna, in un incubo. Prima liti verbali, poi si è passati alle percosse e alle aggressioni fisiche, fino ad arrivare a vere e proprie violenze sessuali nei confronti di quella donna che aveva detto di “amare”. E così, nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Brugherio hanno arrestato un 28enne di origini domenicane, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Prima scenate in pubblico, poi ritorsioni tra le pareti domestiche:  schiaffi e pugni nei confronti della compagna coetanea "colpevole", a suo dire, di presunti tradimenti. La furia innescata dalla gelosia aveva portato l’uomo, anche sotto l'effetto di alcol e droga, a continue vessazioni, sfociate in alcuni casi in violenze sessuali. Stremata dalla situazione, dopo mesi di angoscia, la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri di Brugherio che, immediatamente, hanno attivato il protocollo previsto dal cd. “Codice Rosso” con la Procura di Monza, effettuando tutti gli accertamenti previsti volti alla tutela della vittima.

Nei confronti dell’uomo, che nel frattempo si era trasferito presso l'abitazione di un'altra donna, è scattato l’arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare per i reati di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale iniziati da settembre 2020 fino ai primi mesi del 2021.
I Carabinieri del Provinciale di Monza colgono l’occasione per invitare tutte le vittime di violenze a rivolgersi presso qualunque Stazione dell'Arma, da sempre impegnate in prima linea nel contrasto alle violenze di genere e nella tutela delle fasce deboli.

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