Alla Candy i dirigenti donano le ferie ai cassintegrati

Una scelta volontaria che certamente fa onore a chi l'ha compiuta. A maggior ragione se si considera che alla Candy di Brugherio nel recente passato proteste e mugugni da parte degli operai non sono cero mancati. 
Come molte aziende italiane, da quando è scoppiata l'epidemia coronavirus, anche nella multinazionale con sede a Brugherio centinaia di dipendenti (operai in primis, ma anche impiegati) sono stati messi in cassa integrazione, con conseguente riduzione dell'orario di lavoro e, conseguentemente, dello stipendio. Che ora, però, avrà un sostegno in più. I manager della Candy, infatti, hanno deciso volontariamente di rinunciare ad alcuni giorni delle loro ferie e di versare il corrispettivo economico ai cassintegrati. Ma non ci si è fermati qui. Perché anche l'azienda, che dal 2019 è passata di mano dalla famiglia Fumagalli al gruppo cinese Haier, ha deciso di dare un suo contributo, raddoppiando il valore economico delle ferie regalate

candyhaier.jpg

You have no rights to post comments ##